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LUIGI BOTTA PER SAVIGLIANO |
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TUTELA |
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LA TORRE MEDIOEVALE SIMBOLO DELLA LIBERTÀ CITTADINA Sono remote le origini della Torre medioevale che si affaccia sulla piazza Vecchia e che, dalla sua altezza, domina per intero la città di Savigliano. Gli storici antichi la dicono eretta sopra un tempio dedicato alla dea Cerere ed i moderni, pur non rinnegando tale ipotesi, la fanno innalzare nel XIII secolo dalla nobiltà d'ospizio per difendere la propria fazione. A quell'epoca al piano terra vi è una stanza, "apotheca", dove notte e giorno staziona una guardia, ed al primo piano un simile locale, "solarium", dove la nobiltà tiene le proprie congreghe. All'inizio del '400 l'edificio pubblico -che viene chiamato "Casana"- viene dato in pegno dal Comune, in cambio di un mutuo, ad un astigiano. E tale rimane sino al 1447 quando la comunità, pur di ritornarne in possesso, versa 225 fiorini. Nel XVI secolo esso viene rialzato, rifatto l'orologio, rifusa la campana, realizzato un nuovo cornicione con ballatoio superiore. Il quadrante dell'orologio, con fregi in oro, è dipinto da Oddone Pascale. Nel 1612 la torre subisce un crollo parziale. Dodici anni dopo Ercole Biga provvede ad inderogabili interventi di restauro. Nel 1643 un terribile incendio danneggia e fa rovinare al suolo la parte superiore. L'anno successivo una radicale operazione di restauro assicura stabilità all'immobile. Sin quando, nel 1809, un preoccupante terremoto lesiona l'intera struttura. Spranghe, chiavi e bolzoni assicurano nuova stabilità e sicurezza. Gli ultimi due interventi conservativi datano agli anni '30 ed al 1979. luigi botta |
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